Costruzioni turistico-ricettive sostenibili: progettazione, riqualificazione ed esempi reali

Introduzione

Il modo di progettare e realizzare strutture turistico-ricettive è cambiato profondamente negli ultimi anni. La crescente attenzione verso la sostenibilità, l’efficienza energetica e la qualità dell’esperienza ha trasformato il settore, spingendo progettisti e investitori a ripensare modelli ormai superati.

Oggi una struttura ricettiva non è più solo un edificio destinato all’ospitalità, ma un sistema complesso che deve integrare architettura, impianti, paesaggio e servizi. Questo vale sia per le nuove costruzioni, sia per gli interventi di riqualificazione, sempre più diffusi soprattutto nei contesti turistici consolidati.

In questo scenario, temi come turismo open air, costruzioni in legno, efficientamento energetico e progettazione integrata diventano elementi centrali per sviluppare strutture capaci di rispondere alle esigenze di un turismo contemporaneo, più consapevole e orientato alla sostenibilità.

Villaggio dei Fiori - Sanremo (IM)

Nuove esigenze nel turismo e impatto sulla progettazione

Negli ultimi anni si è affermato un modello di turismo diverso rispetto al passato. Gli utenti cercano sempre più esperienze autentiche, contatto con la natura, qualità degli spazi e sostenibilità ambientale. Questo cambiamento ha un impatto diretto sul modo in cui vengono progettate le strutture ricettive.

Il turismo open air, ad esempio, è uno dei segmenti in maggiore crescita. Strutture come il Villaggio dei Fiori di Sanremo realizzato da Wolf Haus, su progetto dell’Ing. Denis Flaccadori e dell’Arch. Cristina Catto, rappresentano bene questa evoluzione: non più campeggi tradizionali, ma veri e propri ecosistemi turistici, in cui unità abitative, servizi e spazi comuni sono progettati per integrarsi con il contesto naturale.

In questi contesti, la qualità architettonica e l’efficienza energetica diventano elementi distintivi, al pari dei servizi offerti. La presenza di edifici ad alte prestazioni e l’uso di materiali naturali contribuiscono a creare ambienti confortevoli e sostenibili, migliorando al tempo stesso la percezione complessiva della struttura.

Sostenibilità nelle costruzioni turistico-ricettive

La sostenibilità è oggi uno dei principali driver nella progettazione di strutture turistiche. Non si tratta solo di ridurre i consumi energetici, ma di adottare un approccio complessivo che tenga conto dell’intero ciclo di vita dell’edificio.

Dal punto di vista energetico, gli interventi si concentrano sull’ottimizzazione dell’involucro edilizio e sull’utilizzo di impianti ad alta efficienza. L’isolamento termico, la riduzione delle dispersioni e l’integrazione di fonti rinnovabili permettono di abbattere i consumi e migliorare il comfort interno.

Parallelamente, cresce l’utilizzo di materiali sostenibili, tra cui il legno, sempre più diffuso nelle costruzioni turistiche per la sua capacità di coniugare prestazioni tecniche, rapidità di realizzazione e integrazione paesaggistica.

Questo approccio è particolarmente evidente nei contesti open air, dove le strutture devono inserirsi in modo armonico nell’ambiente circostante senza comprometterne l’equilibrio.

Villaggio dei Fiori - Sanremo (IM)

Costruzioni in legno e turismo open air

Le costruzioni in legno rappresentano una delle soluzioni più interessanti nel panorama delle strutture turistico-ricettive sostenibili. La loro diffusione è legata sia a motivazioni ambientali, sia a esigenze progettuali.

In contesti open air come il Villaggio dei Fiori a Sanremo, caratterizzati da un forte valore paesaggistico, le unità abitative in legno consentono di ridurre l’impatto visivo e migliorare l’integrazione con il territorio. Allo stesso tempo, garantiscono buone prestazioni energetiche e un elevato livello di comfort.

Le casette in legno realizzate in ambito turistico open air rappresentano un esempio concreto di questo approccio: strutture leggere, efficienti e progettate per offrire un’esperienza immersiva, in cui l’architettura diventa parte del paesaggio.

Progettazione integrata nelle strutture ricettive

La crescente complessità delle strutture turistico-ricettive richiede un approccio progettuale integrato. Architettura, strutture e impianti non possono più essere sviluppati separatamente, ma devono essere coordinati fin dalle prime fasi del progetto.

La progettazione integrata consente di ottimizzare le soluzioni, ridurre gli errori e migliorare le prestazioni complessive dell’edificio. Questo è particolarmente importante nelle strutture ricettive, dove il comfort degli ospiti, la gestione energetica e la funzionalità degli spazi devono essere attentamente bilanciati.

In questo contesto, l’esperienza multidisciplinare diventa un elemento chiave per affrontare progetti complessi e garantire risultati coerenti con gli obiettivi della committenza.

Condominio Savoy - Bordighera (IM)

Riqualificazione di strutture esistenti: il caso del Condominio Savoy

Accanto alle nuove costruzioni, la riqualificazione di edifici esistenti rappresenta una delle principali strategie di sviluppo nel settore turistico.

Il progetto del Condominio Savoy è un esempio significativo di come un edificio esistente possa essere valorizzato attraverso interventi mirati di efficientamento energetico e aggiornamento degli spazi. In contesti urbani o turistici consolidati, la riqualificazione consente di migliorare le prestazioni dell’edificio senza consumo di nuovo suolo, contribuendo alla sostenibilità complessiva del territorio.

Interventi di questo tipo richiedono una conoscenza approfondita dello stato di fatto e una capacità progettuale in grado di integrare soluzioni tecniche e architettoniche.

Turismo lento e nuove tipologie ricettive: il caso Bed & Bike

Un’altra evoluzione significativa riguarda la diffusione di strutture legate al turismo lento, come il cicloturismo. Il progetto Bed & Bike rappresenta un esempio di questa tendenza.

In questo caso, la progettazione non si limita all’edificio, ma coinvolge l’intero sistema di servizi: spazi per il ricovero delle biciclette, aree dedicate alla manutenzione, percorsi collegati al territorio. La struttura diventa quindi parte di una rete più ampia, in cui l’esperienza dell’utente è strettamente legata al contesto.

Questo tipo di approccio evidenzia come la progettazione delle strutture turistico-ricettive debba sempre più considerare non solo l’architettura, ma anche le dinamiche del territorio e le esigenze specifiche degli utenti.

Bed & Bike - Casazza (BG)

Qualità degli spazi ed esperienza dell’utente

La qualità degli spazi è uno degli elementi centrali nella progettazione delle strutture ricettive. Gli ambienti devono essere progettati per garantire comfort, funzionalità e benessere.

Nel turismo open air, questo si traduce in un’attenzione particolare agli spazi esterni, alle terrazze, alle aree comuni e alla relazione con il paesaggio. L’obiettivo è creare un’esperienza immersiva, in cui l’utente percepisca una continuità tra interno ed esterno.

La progettazione architettonica assume quindi un ruolo fondamentale nel definire la qualità dell’esperienza, influenzando non solo l’aspetto estetico, ma anche il modo in cui gli spazi vengono vissuti.

Efficienza energetica e sostenibilità economica

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la sostenibilità economica delle strutture ricettive. L’efficienza energetica non rappresenta solo un vantaggio ambientale, ma anche un elemento strategico per la gestione dei costi.

Strutture progettate con criteri di efficienza energetica consentono di ridurre significativamente i consumi legati a climatizzazione, illuminazione e produzione di acqua calda. Questo si traduce in una maggiore sostenibilità nel lungo periodo e in un miglior posizionamento sul mercato.

Conclusione

Le costruzioni turistico-ricettive stanno evolvendo verso modelli sempre più sostenibili, integrati e orientati all’esperienza. Il turismo open air, le strutture in legno e gli interventi di riqualificazione rappresentano alcune delle principali direttrici di sviluppo del settore.

Gli esempi analizzati dimostrano come sia possibile coniugare qualità architettonica, efficienza energetica e valorizzazione del territorio, attraverso un approccio progettuale attento e multidisciplinare.

In un contesto in continua evoluzione, la capacità di integrare sostenibilità, tecnologia e progettazione rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo di strutture ricettive competitive e durature.

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